Fidelizzazione dei clienti
La fidelizzazione dei clienti comprende tutto ciò che un'azienda fa per curare il rapporto con i clienti che hanno già un contratto o un prodotto: contatto regolare, servizio durante l'anno, coperture che si adattano quando cambia la vita del cliente e integrazioni adatte. Per uno studio di brokeraggio significa soprattutto la revisione annuale, i promemoria prima della scadenza di ogni polizza e il riesame dei contratti in corso.
Che cos'è la fidelizzazione dei clienti?
La fidelizzazione dei clienti è la cura continua dei clienti che sono già con te. Non riguarda la prossima vendita, ma far sì che il cliente resti, sia soddisfatto e ti contatti quando qualcosa cambia. Il suo opposto è l'acquisizione di nuovi clienti.
La fidelizzazione dei clienti comprende di solito:
- Contatto regolare: una revisione annuale e brevi messaggi intorno a scadenze o cambiamenti.
- Servizio durante l'anno: cambio di residenza, attestazioni, dubbi sul premio e sinistri in corso.
- Adattamento ai cambiamenti di vita: un trasloco, un matrimonio, i figli, un nuovo lavoro o la pensione cambiano le coperture che servono.
- Integrazioni: un prodotto aggiuntivo adatto, cioè vendita incrociata, quando il bisogno c'è davvero.
Perché è importante la fidelizzazione dei clienti?
Uno studio che contatta i clienti solo quando ha qualcosa da vendere diventa intercambiabile: i clienti allora confrontano da sé, su internet o su un comparatore. Senza cifre da citare: in uno studio di brokeraggio telefono, email e incontro personale restano spesso al centro del rapporto, e un breve messaggio è un buon modo per invitare a quella conversazione.
La fidelizzazione dei clienti è soprattutto una questione di routine: uno studio che si fissa occasioni lungo l'anno per riprendere il contatto resta nella conversazione anche quando non c'è niente da vendere.
Quali occasioni servono per la fidelizzazione?
Le buone occasioni sono quelle che il cliente trova utili. Per uno studio di brokeraggio soprattutto:
- La revisione annuale: un invito con due o tre proposte di orario, o un link alla tua agenda online.
- Le scadenze: ogni polizza ha la propria scadenza. Raggruppa i clienti per mese di scadenza e scrivi prima, per esempio per proporre un riesame delle loro assicurazioni.
- Documenti in sospeso e termini: un promemoria prima che il tempo stringa.
- Cambiamenti di vita: quando un cliente accenna a un trasloco, a un matrimonio o a una nascita, è il momento di rivedere insieme le coperture.
Che cosa conviene sapere sui messaggi ai clienti esistenti?
Per i messaggi che invii tu per primo contano alcuni punti:
- Consenso: l'articolo 130, comma 1, del Codice in materia di protezione dei dati personali (D.Lgs. 196/2003) prevede che «l'uso di sistemi automatizzati di chiamata o di comunicazione di chiamata senza l'intervento di un operatore per l'invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale è consentito con il consenso del contraente o utente.» Il comma 2 aggiunge che la disposizione «si applica anche alle comunicazioni elettroniche, effettuate per le finalità ivi indicate, mediante posta elettronica, telefax, messaggi del tipo Mms (Multimedia Messaging Service) o Sms (Short Message Service) o di altro tipo.» Il GDPR dice, all'articolo 7, paragrafo 3: «Il consenso è revocato con la stessa facilità con cui è accordato.» Né affermiamo né escludiamo che i messaggi WhatsApp rientrino in questo ambito. La WhatsApp Business Messaging Policy di Meta richiede un opt-in prima che un'azienda scriva per prima, perciò per WhatsApp consigliamo un opt-in esplicito. Per la newsletter via email si usa di solito il double opt-in. Se un messaggio concreto conti come comunicazione commerciale è una questione per il tuo responsabile della protezione dei dati.
- Template WhatsApp: se l'ultimo messaggio del cliente risale a più di 24 ore (la finestra di 24 ore), su WhatsApp puoi inviare solo un template di messaggio approvato. Meta di norma addebita i template di marketing, e i prezzi in vigore sono nel nostro articolo Prezzi WhatsApp 2026: cosa ha cambiato Meta e cosa resta uguale.
- Smettere di ricevere messaggi: offri in ogni messaggio di marketing un modo semplice per non riceverne più. In SendSeven un cliente che risponde STOP viene disiscritto in automatico.
- Niente informazioni sanitarie: le domande su malattie passate o esiti spettano a una conversazione personale, non alla chat. Vedi i dati sanitari.
In che cosa si distingue dalla vendita incrociata?
La vendita incrociata fa parte della fidelizzazione dei clienti, ma non ne è il nucleo. La fidelizzazione chiede prima se le coperture del cliente vanno ancora bene e risponde ai dubbi che ha già. Un prodotto aggiuntivo arriva quando la sua situazione è cambiata. Uno studio che scrive ai clienti solo con offerte perde presto la loro attenzione e la loro fiducia. Per formare i gruppi a cui scrivere vedi la voce Segmentazione.
Come aiuta SendSeven nella fidelizzazione dei clienti?
In SendSeven WhatsApp, SMS, email e gli altri canali arrivano in una casella condivisa. Tre funzioni contano soprattutto per la fidelizzazione:
- Tag e note: contrassegni i contatti con i tag, per esempio per ramo, e lasci i cambiamenti di vita in una nota interna che tutto il team vede.
- Campagne: scrivi a un gruppo scelto, per esempio tutti i clienti casa che hanno accettato WhatsApp.
- Un pulsante di appuntamento: in un template WhatsApp un pulsante porta il cliente direttamente alla tua agenda online, dove prenota la revisione annuale con un solo tocco.
Nel piano sono inclusi 2.500 messaggi; ogni messaggio aggiuntivo costa 0,02 €. Come si inseriscono la revisione annuale e le scadenze nel resto della comunicazione con i clienti di uno studio lo racconta la nostra guida alla comunicazione con i clienti per broker assicurativi. Che cosa copre SendSeven in uno studio di brokeraggio è nella pagina dedicata alle assicurazioni.
Esempio pratico
Gualmarini Broker, a Fidenza, sei persone, segue le assicurazioni casa e auto dei suoi clienti. Ogni mese Chiara scrive ai clienti casa la cui assicurazione scade il mese successivo e che hanno accettato il contatto su WhatsApp, e Andrea Gualmarini propone di verificare insieme che le coperture vadano ancora bene. Un pulsante del template porta all'agenda.
Le risposte arrivano nella casella condivisa. I clienti che prenotano ricevono un tag per la revisione annuale. Quando Carla Montanari accenna a un trasloco imminente, Chiara lo annota in una nota interna e nella telefonata si parla anche dell'assicurazione della nuova casa. Un promemoria di scadenza diventa così una conversazione su tutti i contratti della cliente.
Queste sono informazioni generali, non una consulenza legale. Chiarisci i dettagli con il tuo consulente legale, il tuo consulente per la conformità o il tuo responsabile della protezione dei dati.